Le spade
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| Sembra che la spada sia stata inventata da Tubal-Kain, un discendente di Caino definito nella Bibbia (Genesi 4,17) "il padre di tutti i lavoratori del rame e del ferro". Le prime spade di bronzo nascono dall'allungamento dei pugnali e vengono foggiate nel bacino orientale del mediterraneo. In epoca medievale, la spada diviene l'arma simbolo dei cavalieri. Tra il '400 e il '500 fioriscono le decorazioni e gli ornamenti su else e impugnature: anche Donatello e Benvenuto Cellini decorarono spade e pugnali. Nel settecento la spada non è più un'arma da guerra, ma diventa capriccio lussuoso dei gentiluomini. |
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Le
spade incantate da Sigfrido a Orlando
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Lo spada Tyrfing, presente nel mito germanico di Sigfrido, aveva il potere di uccidere chiunque la estraesse dal fodero. Dedalo, leggendario artigiano della mitologia greca, forgíò una spada magica che gli dei donarono a Peleo, padre di Achille, Un gruppo di briganti gliela rubò con un tranello durante una partita di caccia: Peleo la ritrovò tempo dopo conficcata in una roccia. Artù, per diventare re, estrasse l'Excalibur da un masso di pietra. L'Orlando furioso, nel poema di Ludovico Ariosto, impugna la Durlindana che, battuta sulle rocce, lancia schegge di pietra fino al cielo senza scalfirsi.
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Glossario
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COCCIA Calotta posta tra la lama e l'impugnatura. Serve a proteggere la mano di chi impugna la spada. |
ELSA Barretta che divide l'impugnatura dalla lama. Può avere varie fogge e decorazioni. |
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CODOLO Sottile estremità della lama da inserire nell'impugnatura. |
FILO DI TEMPERA La parte più estrema e tagliente della lama. |
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CONCHIGLIA Piastra di protezione che, sul finidel XVI secolo, fu aggiunta tra lama e l'elsa. |
GUARDIA È la parte dell'elsa che viene impugnata quando si afferra la spada. Spesso è decorata. |
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DRAGONA Fettuccia di cuoio o di corda con le due estremità serrate da un'ulivetta e da un fiocco. |
POMO Oggetto di varie forme posto in cima all'impugnatura. Al pomo sono attaccati i rami della spada. |
Curiosità
| La spada usata da Napoleone Bonaparte fu realizzata nel 1808 dall'armaíolo Martin Biennais. L'effigie dell'imperatore è finemente incisa sull'elsa. Varie riproduzioni di questa spada sono in vendita su Internet: costano dalle 100 alle 150 mila lire. | Nel 1768 i vertici dell'esercito inglese emisero un'ordinanza ufficiale per privare la fanteria della spada, ritenuta inutile. La cavalleria, però, conservò la scìabola. Le spade furono bandite anche in Giappone nel 1876: da allora entrò in crisi la produzione dei maestri spadai orientali. |
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Evoluzione
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SPADA DI BRONZO Le prime spade, risalenti all'età dei bronzo (3000-1000 a. C.), erano lunghe al massimo un metro. I migliori armaioli risiedevano nell'area egeo-micenea: nessuno poteva superarli nella raffinata cesellatura delle lame, che venivano attaccate all'impugnatura con talloni arrotolati o lunghi codoli. La prima spada di ferro comparve intorno al Vil secolo a. C. nella zona di Hallstatt (Austria). |
GLADIUS (III SECOLO A. C.) I greci d'età classica combattevano con la machaera, spada a taglio singolo di origine illirica. La lama a doppio taglio (kopis) fu adottata nel IV secolo a. C. I romani, dopo aver visto spade di ferro in mano agli invasori celti nel IV-III secolo a. C., foggiarono il gladius (lungo circa 65 cm) imitando un'antica spada iberica. La cavalleria usava invece la spatha, che aveva una lama più lunga. |
DAISHO (IX SECOLO D. C.) I samurai giapponesi d'età feudale (XI secolo d.C.) erano armati con una coppia di spade (daisho): la piccola wakizashi e la grande katana, ricurva, a doppio taglio e ricoperta da pelle di squalo. La guardia presentava sempre decorazioni d'alta scuola artistica. Dalle ondulazioni dei filo di tempera è possibile stabilire provenienza ed epoca di fabbricazione delle lame. |
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SPADA LANZICHENECCA (1500) I lanzichenecrhi scesi in Italia nel XVI secolo adoperavano vari tipi di armi da taglio. Gli spadoni a "due mani" (lunghi fino un metro e mezzo) servivano a spezzare le aste delle picche per aprire il campo alla fanteria leggera. La grande spada degli scozzesi aveva la stessa funzione. I mercenari tedeschi usavano anche spade code a "una mano e mezza" e lame "da cavallo" per colpire di punta. |
SPADA A RAMI . (FINE 1500) La guardia a rami si sviluppa alla fine dei XVI secolo. Serviva a proteggere la mano ed era finemente decorata dai maestri cesellatori italiani, tedeschi e spagnoli. Nel 1600 la conchiglia, posta inizialmente sotto i rami, prende il sopravvento: nasce la spada a coccia con un solo ramo che s'innesta nel pomo. La lama è sottile e robusta, mentre la guardia presenta ricami di squisita fattura. |
SCIABOLA (1500-1800) Le sciabole per gli ufliciali della cavalleria italiana furono adottate nel 1864: avevano impugnature a otto scanalature e guardie a quattro branche, Spesso venivano legate al polso mediante le dragone. Nel 1800 si evolve anche la sciabola d'abbordaggio, una delle armi tipiche della marina: aveva lama più coda e veniva usata per irrompere sulle navi nemiche dopo averle accostate. |
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