I fucili

Il fucile (da focile, acciarino) divenne l'arma della fanteria per eccellenza nel XVII secolo, dopo l'introduzione della cartuccia, inventata da Gustavo Adolfo nel 1644. I primi fucili venivano caricati da micce o da pietre focaie che facevano deflagrare l'innesco. Nell'Ottocento fu scoperto il sistema a percussione che, assieme alla rigatura della canna e alla retrocarica, aumentò precisione e sicurezza delle armi da fuoco. Verso la fine dei secolo scorso, furono prodotti i primi fucili automatici dal tiro rapido e ininterrotto.
McMillian

Fucili di precisione per tiratori scelti Chi corso della seconda guerra mondiale, i tiratori scelti adoperavano per lo più fucili d'ordinanza modificati. Oggi esistono armi appositamente realizzate per il tiro dalla distanza: le migliori, come il Dragunov sovietico e il McMillan statunitense, sono dotate di telescopi che consentono di colpire obiettivi lontani anche 1.300 metri. Speciali congegni a raggi infrarossi permettono inoltre il puntamento notturno. Spesso, però, più che la funzionalità del fucile, è l'abilità del cecchino a essere determinante.

Winchester

La fanteria russa, nella prima guerra mondiale, adottò fucili Winchester 1895 a caricamento manuale. I sovietici, non avendo risorse industriali sufficienti per produrre armi in patria, preferirono rivolgersi alla fabbrica americana che, nel corso dei conflitto, recapitò in Russia 293.816 fucili. La Winchester è nota anche per gli ottimi fucili da caccia. L'esercito statunitense, per i combattimenti nella giungla durante la seconda guerra mondiale, adottò il Modello 12 a pallettoni, costruito sulla base dei Winchester 1897, padre di tutti i fucili da combattimento.

 

 

PUNTAMENTO

Un telescopio di precisione può costare anche 10 milioni di lire. Sistemati su fucili per tiratori scelti, i moderni congegni di puntamento al laser consentono di osservare al buio bersagli lontani più di 1.000 metri. Nell'obiettivo, oltre alla croce di collimazione, compare una scala di parametri che permette di calcolare con precisione la distanza dei bersaglio che peraltro, viene ingrandito dallo zoom per facilitare la mira al tiratore. Il telescopio laser Strike Eagle (nella foto sotto) è ad alimentazione indipendente: le pile hanno un'autonomia superiore alle 50 ore.

RAFFICA

CM-16 è il fucile d'assalto statunitense più diffuso. La leva di tiro consente di selezionare la modalità di sparo: colpo singolo o a raffica. Il caricatore, in metallo o plastica, contiene dai 20 ai 30 colpi. L'otturatore ruota velocemente su se stesso e indirizza i proiettilili (grazie a questo sistema. li fucile può sparare anche 950 colpi al minuto). I gas prodotti dalla deflagrazione fuoriescono da un foro praticato nella canna. I primi M-16 temevano molto la sporcizìa, che spesso bloccava l'otturatore: l'inconveniente è stato risolto cromando le parti interne dei fucile.

Glossario

AUTOMATICO

Fucile provvisto di meccanismi che, dopo la percussione, estrag- gono il bossolo scarico e consen- tono un ricaricamento rapido.

CROCE DI COLLIMAZIONE

Compare negli obiettivi dei telescopi montati sui fucili di precisione: permette al tíratore di prendere la mira.

 

 

CALIBRO

Diametro interno di una bocca da fuoco o diametro esterno di un proiettilile espresso in millimetri o in frazioni di pollice.

OTTURATORE

Sistemato sulla parte posteriore della canna, permette di introdurre i proiettilili e di rendere ermetica la camera di sparo.

   

CANE

Parte del meccanismo di sparo che, scattando, colpisce l'innesco della cartuccia. Ouesta, esplodendo, fa partire la pallottola.

POLVERE INFUME

Le cartucce con polvere da sparo che non emette fumo consentono un caricamento più veloce e una maggiore precisione.

   

Curiosità

All'inizio della seconda guerra mondiale solo la marina inglese e quella americana erano munite di un apparato elettronico per la rilevazione e localizzazione delle navi nemiche (RADAR, Radio detective and ranging). Grazie a questo vantaggio fu possibile conseguire successi clamorosi, come l'affondamento di tre incrociatori italiani a Capo Matapan nella sola notte del 28 marzo 1941.   Nel giro di un decennio, dopo la fine della seconda guerra mondiale, le corazzate furono messe in disarmo. Solo la marina degli Stati Uniti ha usato la New Jersey in operazioni di bombardamento contro costa durante la guerra del Vietnam, negli anni 1968-1969. Fu l'ultima operazione bellica compiuta da una corazzata e, come la prima (Mar Nero, 1855), non si trattò di una battaglia navale ma di un bombardamento contro costa.   Alcuni numeri sulla seconda guerra mondiale. Furono utilizzate 89 corazzate costruite fra il 1900 e il 1945. Fra queste, alcune progettate tra il 1900 e il 1925 e appositamente ristrutturate. Ne furono affondate 34, di cui 18 in combattimento e 16 mentre si trovavano in porto. Di quelle affondate in combattimento, 8 furono colpite durante uno scontro con altre unità navali, 9 da aerei e una silurata sotto la linea di galleggiamento.

WINCHESTER Una leggenda nel Far West

Nel 1854 l'industriale statunitense Oliver Winchester (1810-1890) rilevò la fabbrica d'armi Smith & Wesson e, nel corso degli anni successivi, perfezionò il modello di un fucile a ripetizione inventato da Tyler Henry nel 1860. Nacque così il leggendario Winchester 1866 " Yellowboy" arma simbolo dell'epopea western. Anche John Moses Browning disegnò alcuni Winchester, tra cui il modello 1893, 34.000 esemplari realizzati (29.000 solo nel 1899, ultimo anno di produzione).

 

SCHEDA TECNICA (MOD.12)

Tipo: Fucile da caccia per operazioni militari

Particolari del Winchester

Anni di produzione Dal 1907 al 1980
Lunghezza: 90 cm
Calibro

12-16-20

Capacità dei caricatore: 2-4-7 colpi
   

Evoluzione

FUCILE A PERCUSSIONE (1800)

Il sistema di scoppio a percussione rivoluzionò il funzionamento delle armi da fuoco. Secondo alcuni studiosi, fu inventato all'inizio dell'Offocento dall'abate ForsVth, che dotò gli acciarini della cosiddetta "bottiglia di profumo": un serbatoio per la polvere da sparo posizionato sotto il cane. Sul serbatoio c'era il percursore che, spinto dal cane, faceva deflagrare l'innesco. Le prime cartucce moderne comparvero all'inizio dei 1800.

DREYSE A RETROCARICA (1836)

Nel 1836 Dreyse perfezionò la retrocarica, rendendo più veloce il caricamento e più precisa la traiettoria dei proiettilili. Il fucile ad ago di Dreyse, adottato dall'esercito prussiano nel 1841, fu impiegato nella campagna di Danimarca e Boemia. Ottenne uno strepitoso successo, tanto che gli eserciti europei modificarono le proprie armi, applicandovi vari tipi di otturatori, che permisero di retrocaricare la maggior parte dei fucili in dotazione.

LEBEL(1886)

Usato dai soldati francesi nella prima guerra mondiale, il Lebel 1886 fu il primo fucile a sparare le cartucce a polvere infume inventate da Paul Vielle. i proiettilili (calibro da 8 mm) venivano inseriti in un caricatore tubolare da otto colpi. Il Lebel era maneggevole e funzionale, ma aveva due difetti: richiedeva molta manutenzione ed era dotato di un caricatore poco sicuro, che talvolta provocò esplosioni interne tra cartucce.

GEWEHR (1898)

In forza all'esercito tedesco nella prima guerra mondiale, il Gewehr 1898 era un fucile a ripetizione ordinaria: poteva sparare 5 colpi (calibro 7,92 mm) con pochi rischi di esplosioni interne. Il Gewehr 1898 divenne quasi per caso la prima arma controcarri: i soldati scoprirono che la cartuccia, inserita nel caricatore in posizione rovesciata, poteva forare la corazza dei carriarmati colpendola con l'estremità piatta.

 

 

 

 

GEWEHR 43 (1940)

Il Gewehr 41, primo fucile a ripetizione semiautomatica, si dimostrò presto poco maneggevole e difficile da costruire. Modificato sulla base del più funzionale Tokarev sovietico, uscì di produzione a beneficio dei Gewehr 43 che, munito di telescopio, divenne subito uno dei fucili preferiti dai tiratori scelti tedeschi.

MP 43 (1943)

È il primo fucile d'assalto della storia. Dotato di una cartuccia da 7,92 mm, poteva sparare colpi singoli e a raffica (500 pallottole al minuto). I primi esemplari furono dati in dotazione a reparti scelti della fanteria tedesca. Per l'Mp43 vennero prodotti numerosi accessori, tra cui una canna ricurva che consentiva di colpire bersagli laterali

AK-47 KALASHNIKOV (1947)

AK-47, ideato nel 1947 dall'allora ventottenne Michail Kalashnikov, è il migliore fucile d'assalto esistente (55 milioni di esemplari venduti sino ad oggi). Il prezzo varia dalle 30.000 lire in Kurdistan al milione negli Usa, Può sparare 600 colpi (calibro 7,62) al minuto. Il suo erede, realizzato qualche anno fa, è l'An-94: può sparare 1800 colpi al minuto.

REMINGTON 870 (1966)

È il fucile da caccia più usato in operazioni militari. I marines statunitensi lo scelsero per la guerra in Vietnam, preferendolo a tutte le altre armi semiautomatiche presenti sul mercato. Il caricatore contiene sette colpi calibro 12. Per servizi speciali (soprattutto di ordine pubblico), la polizia americana usa Remington 870 modificati.